Anche quest’anno Bologna ha accolto l’ormai istituzionale “Bologna Sport Day” che si è tenuta domenica 27 settembre nell’elegante cornice dei Giardini Margherita. L’intera giornata è stata dedicata alla promozione di un’idea di sport accessibile a tutte e tutti, abbattendo ogni barriera di età, genere e abilità fisica.
Il cuore pulsante dell’iniziativa è la partecipazione attiva. L’evento, infatti, non è una semplice vetrina di discipline, ma una vera e propria occasione per mettersi in gioco e sperimentare in prima persona le numerose attività proposte. Un invito esplicito a toccare con mano, a provare e a scoprire l’attività più adatta a sé, in un ambiente rilassato e festoso.
Sport e Salute, CONI, CIP ed Enti di Promozione Sportiva, hanno collaborato con oltre cento associazioni sportive del territorio offrendo la possibilità di cimentarsi in una sessantina di discipline diverse e la manifestazione è stata inserita nelle Giornate Europee dello Sport. A rappresentare il judo un paio di realtà bolognesi una delle qiuali è stato il Budokan Institute che ha messo a disposizione attrezzatura e logistica sotto la guida del delegato provinciale Fijlkam Paolo Landuzzi.
Per un’intera giornata, i Giardini Margherita sono stati un villaggio dello sport, un luogo di incontro e di scoperta, dove la competizione ha lasciato il posto al divertimento e alla curiosità. Bologna Sport Day 2026 è stato più di un evento sportivo: è stata una festa per la città, un’occasione per celebrare il movimento, il benessere e la voglia di stare insieme nel nome dei valori dello sport. Questi i nomi dei judoka del Budokan Institute che, per oltre tre ore, hanno animato il tatami in questa bella iniziativa e vogliamo ringraziarli tutti: Greta Agata Venturi, Silvia Saini, Paola Arena, Silvana De Rosa, Alimatou Jallow, Elena Vasile, Ilenia Paoletti, Arianna Lorenzini, Jacopo Cocchi, Leonardo Giorgio Olivieri, Thomas Zanna, Robert Venturi, Joseph Lerose, Luca Serra, Dario Pezzella,Torres Manuel, Giulio Guidi, Federico Zanini, Tommaso Lorenzini, Federico Sassi, Marcello Ligorio, Michele Troiano, Francesco Di Feliciantonio e Francesco Raganato.



