Sabato 26 e domenica 27 gennaio nel Bella Italia Village a Lignano Sabbiadoro (UD) si è disputato il 24° Trofeo Internazionale Alpe Adria di judo, prima prova Grand Prix Cadetti e Juniores 2019. Alla manifestazione organizzata dal Dlf Yama Arashi Udine e dalla Fijlkam hanno partecipato un migliaio di atleti in rappresentanza di circa 300 club, provenienti dall’Italia e da altre nazioni.

            Il Budokan Institute ha affrontato l’impegnativa gara con quattro atleti. La Campionessa mondiale Ilenia Paoletti, in veste di coach ha seguito Greta Mazzanti e Elena Bertuzzi, entrambe all’esordio nella classe cadetti. Gianpiero Donati si è occupato della classe Junior, seguendo in gara Leonardo Cittadini e Andrea Bertuzzi. Andrea, che nella passata edizione del torneo aveva conquistato contemporaneamente bronzo e secondo dan, patisce un po’ l’esordio in una nuova categoria di peso unito al rientro dopo qualche mese di stop per infortunio. Parte bene aggiudicandosi il primo incontro per ippon con l’aretino Marco Viani ma perde il successivo incontro col torinese Federico Cuniberti. Nei gironi di recupero si aggiudica, ancora per ippon, il tiratissimo incontro (otto minuti di golden score che gli fanno perdere molta energia) con l’atleta della Pro Recco Simone Albarello e il successivo match con il vicentino Alessandro Ghelli. L’atleta di Ventimiglia Riccardo Pappalardo ferma la corsa di Andrea per il bronzo, e lo classifica al nono posto nella categoria che vedeva 63 atleti ai nastri di partenza. Leonardo Cittadini, nonostante fosse per la prima volta alle prese con una gara del Gran Prix e al primo anno nella classe junior, si aggiudica comunque il primo incontro per ippon con l’atleta di Capiago Matteo Cavalieri. Fa comunque una costruttiva esperienza combattendo anche con Simone Casareto (Pro Recco) e Gabriele Mazzeti (Marassi Genova). Entrambi gli atleti hanno incamerato punteggi (Andrea nove per il terzo Dan e Leonardo tre per il primo). Elena Bertuzzi e Greta Mazzanti, entrambe sul podio del Trofeo Italia nel 2018, hanno esordito nella nuova classe e categoria di peso superiore. Non ancora in possesso della “cattiveria” necessaria nella classe dei cadetti (che prevede, oltre alla lotta in piedi e a terra anche leve e strangolamenti) nella quale sono da meno di un mese, non hanno combattuto male in piedi ed hanno preso varie iniziative. Hanno patito invece nella lotta a terra lasciando alle avversarie le opportunità di strangolamento. Elena ha combattuto con Giulia Fornaro (Sermoneta) e Greta con la siciliana Cindy Passochiuso e la veneta Angela De Nardo.

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